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giovedì 9 settembre 2010
 

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Tipico pranzo egiziano

CIBO E BEVANDE

Il cibo e le bevande sono parte della cultura di ogni popolo e segni immediati del grado di civiltà, fantasia e religiosità. Oltre che dell'attaccamento alle tradizioni. E' bene assaggiare sempre prima di giudicare.
E' saggio non bere acqua corrente e bibite con ghiaccio nei paesi tropicali, se non ci viviamo da lungo tempo.
Se i prezzi del ristorante sono alti e non ci va di restare, non dobbiamo vergognarci di alzarci e andare via.
Sempre e ovunque, i cibi dei poveri sono più buoni, nutrienti e facili da digerire.
Se un ristorante è semi-vuoto all'ora di punta, puzza di fritto o esala cattivi odori, ha troppi piatti nella lista, ha assunto dei camerieri che fumano in servizio, non ha il prezzo di ogni piatto segnato sulla lista, se offre molti piatti freddi o ne ha troppi esposti nel buffet, se ha stoviglie o posate sporche o cani e gatti all'interno, allora è un ristorante da evitare. In tutto il mondo.
La frutta, magari sbucciata, è sempre buona a tutte le latitudini.
Se il servizio non è incluso ed è stato buono, lasciamo un 10-15% del totale come mancia.
Evitiamo i pregiudizi: anche in Gran Bretagna ci sono ottimi piatti di antica tradizione ( prosciutti, salmone, bistecche, agnello, cervo, dolci ).
In alcuni paesi ( Grecia, Brasile, Messico ) i piatti grossomodo sono sempre gli stessi. Non prendiamocela: sono buonissimi, e il cibo non è tutto.
In molti paesi in via di sviluppo è più sicuro mangiare alla buona, per la strada, che in un ristorante.
In India, per esempio, dove vanno gustati i cibi cotti nella terra e nei "baracchini", dove senz'altro si evita il contatto con topi e scarafaggi.
Meglio i ristoranti dove i cibi vengono preparati a vista.
Occhio all'aria condizionata, in paesi come l'Egitto e gli Stati Uniti. Attenzione anche al rispetto delle norme sul fumo ( non troppo in Egitto, per ora ). Evitiamo i ristoranti italiani all'estero, se possibile.
Se un popolo mangia e beve in una determinata maniera, non è né un caso, nè uno strano gioco del destino. Piuttosto, può essere molto interessante scoprire la storia culinaria di un paese e le ragioni dell'uso di certi alimenti preparati in un certo modo, magari per motivi climatici, fisiologici, etc.
Non sempre il vino della casa è quello giusto. Magari una bottiglia è migliore.
In caso di grandi incertezze, con una birra, possibilmente fresca, ci si salva sempre.

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