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mercoledì 26 giugno 2019
 

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Deserto egiziano
I NOSTRI VIAGGI

Cod. ASOY01
“Oman e Yemen, la Via dell’Incenso”

Abstract: Tour impegnativo, culturale-naturalistico; 26 giorni, 22 notti in hotel, una in tenda, una in tipico funduq, una in volo.
Accompagnamento tecnico e culturale di Maurizio Rossi.





Descrizione: -Operativo Lufthansa
-Full board
-Mezzi utilizzati: fuoristrada e minibus privati
-Non inclusi: mance, bevande, visti consolari, sacco a pelo e quant’altro non indicato come incluso
-Tour impegnativo, culturale-naturalistico; 26 giorni (23 esclusa Sokotra)
-Accompagnamento tecnico e culturale di Maurizio Rossi
-Escursione a Sokotra concepibile come estensione da Mukalla (3 notti)
-22 notti in hotel, una in tenda, una in tipico funduq, una in volo.
-Minimo 6 viaggiatori, massimo 14



Timeline: 1° giorno (giovedì): partenza al mattino da Milano con voli di linea via Francoforte o Zurigo.
Arrivo in serata nella capitale omanita e sistemazione in hotel. Pasti in volo.
2° giorno: prima colazione in hotel.
Muscat è una città affascinante e ricca di storia, dove la tradizione si è fusa armoniosamente con il progresso e la ricchezza: la città moderna contrasta piacevolmente con quella antica, cinta da mura.
Il palazzo del sultano Qabus domina deliziose case antiche impreziosite da porte e balconi di legno intarsiato che si affacciano sulla “Corniche”, seguendo la quale si giunge al vecchio porto, difeso dai due austeri forti portoghesi di Mirani e Jalali.
Si visitano il Museo Nazionale Omanita, il Museo di Storia Naturale e la Grande Moschea di Azaiba, sono previste soste al mercato del pesce di Mutrah e al suq. Cena e rientro in hotel.
3° giorno: dopo la prima colazione, partenza per un’escursione nelle regioni occidentali del Batinah e dell’Hajar; si segue la strada costiera fino al villaggio di pescatori di Barka, per poi deviare verso l’interno e raggiungere le sorgenti calde e cristalline di Nakhl, che sgorgano dal sottosuolo vulcanico alle pendici dei monti Hajar; si visita il forte e si prosegue per Rustaq, tra palmeti e piante di lauro che costeggiano i widian: si visitano il mercato, i laboratori degli argentieri, e il forte, restaurato dalla cooperazione italiana. Dopo pranzo si giunge all’imponente forte di Al Hazm, del XVIII secolo, la cui struttura massiccia contrasta con le raffinate decorazioni interne. Rientro in hotel in tarda serata, per cena. (300 km c/a).
4° giorno: Partenza di buon mattino per Jabrin e visita in corso di viaggio del villaggio fantasma di Fanjah. Pranzo, dopo una sosta al mercato del bestiame di Nizwa e la visita al forte di Jabrin. Nel pomeriggio si visitano i forti in pisé di Bahla, Patrimonio dell’Umanità dal 1987, e di Nizwa. Rientro in tarda serata per la cena in hotel a Muscat. (330 km c/a).
5° giorno: dopo la prima colazione trasferimento in aeroporto per il volo diretto a Salalah.
Pranzo e visita della città e dei suoi mercati. Trasferimento in hotel, cena e pernottamento.
6° giorno: escursione a est di Salalah, dopo la prima colazione; attraverso le montagne di Qara si visitano le rovine di Sumhuram a Khor Ruri, antica stazione commerciale sulla Via dell’Incenso, e i villaggi costieri di Mirbat e Taqa. Pranzo e rientro a Salalah.
Le resine degli alberi di Boswelia Thurifera e Sacra, presenti soltanto in Dhofar, nell’Hadramauth e a nord del Corno d’Africa, le antiche “Terre di Punt”, partivano un tempo da qui con le carovane, che trasportavano il prezioso carico attraverso lo Yemen insieme alle spezie provenienti dall’India via mare. Dopo due mesi di viaggio, i mercanti giungevano nei principali centri commerciali del Medio Oriente, Petra, Bosra, Palmyra e Gaza, da dove, attraverso il Mediterraneo, l’incenso giungeva presso gli altari degli imperi occidentali. Nel pomeriggio, visita delle zone di produzione dell’incenso, nell’entroterra montagnoso, fino alla Tomba di Giobbe e alla spiaggia di Mughsayl, dove si osserva il misterioso fenomeno naturale dei soffioni marini. Rientro a Salalah in serata, cena e pernottamento in hotel. (250 km c/a).
7° giorno: Partenza all’aurora attraverso il deserto del Dhofar e lungo Wadi Daukah, a sud dell’oasi carovaniera di Shisr, l’antica Ubar (Patrimonio dell’Umanità dal 2000), fino al punto di confine di Al Mazunah, lungo Wadi Shihan e costeggiando in direzione sud-ovest le alture di Al Mahrah fino alla stazione di Hat. Pranzo “al sacco” in corso di viaggio e proseguimento fino alla città di Al-Gaydah, sul Golfo della Luna. Cena e pernottamento in hotel. (500 km c/a).
8° giorno: prima colazione e partenza lungo la via costiera per Mukalla. Antiche colate laviche nere risaltano sulle spiagge bianche, tra un capo roccioso, un villaggio di pescatori e un vecchio porto dalle case imbiancate a calce. Pranzo in corso di viaggio. Visita nel tardo pomeriggio del mercato e dei laboratori di futah in cotone del porto peschereccio di Ash Shahir e dell’idilliaco villaggio di Bada, conosciuto per le sue fonti termali. Arrivo in hotel in tarda serata, per cena e pernottamento. (400 km c/a, giovedì sera).
9° giorno: partenza del volo per Sokotra di primo mattino. Arrivo dopo un’ora nella terra principale di un arcipelago di quattro isole che, Patrimonio dell’Umanità dal 2008, è di universale importanza per la biodiversità, grazie a una percentuale di endemismi che spazia tra il 40% della flora a oltre il 90% della fauna marina e terrestre. Trasferimento in hotel, pranzo e visita della capitale, Hadibù.
10° giorno: Dopo la prima colazione, a caccia di spiagge e grandi dune sabbiose che si perdono nell’oceano, un tour dell’isola che ci porta alla scoperta dei piccoli villaggi di pescatori, di baie, grotte, delfini e pesci corallini, scogliere alte e verdi, uccelli predatori. Pranzo in corso di escursione, cena in hotel.
11° giorno:Prima colazione e partenza in jeep per un viaggio all’interno dell’isola, verso Deksen alla scoperta dei suoi anfratti montani più aspri e reconditi, delle sue piante più strane: la Boswellia Sacra, madre del più pregiato incenso, e la Dracaena Cinnabari, o albero del drago; e ancora l’aloe, l’adenium obesum, e altre innumerevoli specie grasse e preziose. Montagne solcate da widian, villaggi arroccati, case scavate nel granito rosa; uomini ospitali, sguardi penetranti, desiderosi di raccontarsi, razze molteplici, lingua misteriosa: crocevia tra l’India e l’Africa australe, il Mediterraneo l’Arabia e il Madagascar. Il cuore del Paese di Punt. Pranzo in corso di escursione, cena in hotel.
12° giorno: Prima colazione, tempo libero e trasferimento in aeroporto per il volo diretto a Mukalla.
Arrivo nel primo pomeriggio, visita del forte, passeggiata al mercato e trasferimento a Seyun, attraverso la Valle dell’Hadramauth. Cena e pernottamento in hotel.(300 km c/a)
13° giorno: Visita di Seyun dopo la prima colazione, la piazza del mercato, il palazzo del sultano e il museo. Partenza per Tarim e visita lungo il percorso del muqabar di Ahmed Bin Isa, il sufi che oltre mille anni fa giunse da Bassora per convertire i sayyid alla vera fede. Pranzo e visita della moschee di Al Mihdhar, Abu Bakr, meta di pellegrinaggi, e Qabr Huth, della biblioteca Al-Kaf, del palazzo d’estate di Al Qubba. Al di là del fiume il villaggio di Bur è noto per le sorgenti che danno vita all’oasi. Nel pomeriggio si riprende il viaggio per Shibam, la città murata del XVI secolo, Patrimonio dell’Umanità dal 1982, il più antico e meraviglioso esempio di urbanizzazione fondata sul principio della verticalità. Cena e pernottamento in hotel. (180 km c/a).
14° giorno: Partenza dopo la prima colazione proseguendo lungo l’antica pista della Via dell’Incenso verso l’antica capital del Regno di Hadramauth, Shabwa, attiva città carovaniera fino al V secolo. Pranzo in corso di viaggio. Arrivo a Timna, capitale del Regno di Qataban, posto tra l’Hadramauth e Saba come il più meridionale Regno di Awsan, lungo Wadi Markha; seguendo Wadi Irma e Wadi Bayhan, costeggiando i favolosi cordoni dunari di Ramlat es-Sabatein, propaggini meridionali dell’immenso “Quarto Vuoto”: Ar-Rub al Khali.
Cena e pernottamento in campo tendato, allestito per l’occasione nei pressi del villaggio termale di Bayhan al Qisab, presso le rovine di Hajar bin Humayd. (270 km c/a di piste)
15° giorno: Prima colazione e si prosegue attraverso un’area di antiche saline, fonte di sostentamento dei regni di Arabia Felix fino al completo sviluppo della Via dell’Incenso, intorno al primo millennio a.C. Visita del centro carovaniero di Harib, pranzo in corso di viaggio e arrivo a Marib nel pomeriggio: tour delle aree archeologiche della seconda capitale del Regno di Saba (dopo Sirwah, quaranta chilometri lungo la strada per San’a): Wadi Adhana e i resti dell’antica diga, i templi di Almaqah e di Bilqis, l’antica moschea della città vecchia. Cena e pernottamento in hotel. (170 km c/a).
16°giorno: Si viaggia fino a Sirwah dopo la prima colazione, deviando poi a nord lungo una pista impervia che oltrepassa Jabal Baharah (2180 metri s.l.m.). Si prosegue poi su asfalto lungo la Via dell’Incenso fino a Barrakish, l’antica Yathil, seconda città del Regno di Ma’in, la cui capitale fu Karna, attuale Sadah. Oltre Al Hazm (fortezza), attraverso un’area di accampamenti nomadi, si giunge lungo Wadi Al Jawf a una serie di antichi centri carovanieri minei ben conservati: Ma’in, As-Sawda e Al Bayda. Pranzo in corso di viaggio. Si giunge alla strada principale al villaggio di Al-Harf, disseminato di alberi di Giuda, e si prosegue per Sadah, dove si arriva in serata. Cena e pernottamento in hotel. (335 km c/a).
17° giorno: Visita di Sadah: passeggiata lungo i camminamenti della cinta muraria e suk degli orafi sefarditi, pranzo e partenza per il villaggio di Huth, ricca di dettagli architettonici in pietra. Deviazione fra le montagne , nella regione di Hajja, per la scoperta del celebre ponte di Shaharah e della fortezza rifugio degli Imam zaiditi Cena e pernottamento in tipico funduq. (185 km c/a).
18° giorno: Dopo un’abbondante prima colazione yemenita, partenza per la visita dei villaggi di Khamir, con le case in pietra bianca e strisce decorative di nera roccia vulcanica, e Raydah, antica sede del suq al-yahud: è domenica, giorno di incontro delle tribù ebraiche che ancora popolano questo angolo di Yemen rurale. Una pista accidentata ci conduce a Dhi Bin, luogo di una celebre moschea del XIII secolo. Pranzo in corso di viaggio. Si prosegue per l’antico mercato fortificato di Amran, fra le montagne, e si giunge in serata a San’a. Cena e pernottamento in hotel. (190 km c/a).
19° giorno: dedicato alla visita della capitale yemenita, con le sue prodigiose architetture e il labirinto dei suoi vicoli. Visite del Museo Archeologico e del Museo Etnografico, nella torre che fu residenza dell’Imam fino al 1962.
San’a, situata a 2360 metri di altitudine, è una delle più interessanti e straordinarie città del mondo, Patrimonio culturale dell’Umanità dal 1986, un museo all’aperto che offre al visitatore scenografie fiabesche: candide moschee e minareti, sontuosi palazzi di pietra e fango elegantemente decorati da ricami bianchi a calce, arricchiti da un gioco sapiente di traforo e coronati da torri e terrazze merlate.
20° giorno: partenza per il villaggio di Thula (2700 m. s.l.m.) che, per la singolare architettura in pietra costituisce un esempio di integrazione con il paesaggio; poi Shibam e Kawkaban, antichi rifugi tribali fortificati. Rientro in hotel per cena. (120 km c/a).
21° giorno: Prima colazione e partenza per Manakhah, sede di mercato al centro di un imponente massiccio montuoso lungo la strada per il Mar Rosso, la più importante via di comunicazione yemenita. Pranzo in corso di viaggio e arrivo a Hudaidah; passeggiata nel vecchio quartiere turco e ai mercati del qat e del pesce. Nel pomeriggio si prosegue per Zabid, sede universitaria di antichissime tradizioni e importante centro di cultura, immortalato in alcune sequenze del film di Pasolini “Il Fiore delle Mille e Una Notte” e dichiarata dall’Unesco “Patrimonio dell’Umanità” nel 1993. Visita della cittadella ovale e della Moschea di Alessandro, della Grande Moschea Al Asha’ria, cuore della dottrina shafiita, e del mulino per il sesamo. Cena e pernottamento in hotel. (300 km c/a).
22° giorno: prima colazione e partenza per l’antico porto di Mokha, attraverso la regione desertica del Tihama e i palmeti di Khukhah. Pranzo e proseguimento per Taiz. Deviazione in corso di viaggio per la visita alla moschea Ahmed Ibn Alwan di Yafrus. Cena e pernottamento in hotel. (300 km c/a).
23° giorno: Visita della città capitale dei Rasulidi, costruita alle pendici di Jabal Sabir (3006 m.s.l.m.): il suq, le moschee di Al Muzaffar, Al Ashrafiya e Al Mu’tabiya, i palazzi dell’Imam e di Saleh; pranzo e partenza per Jiblah, capitale dei Sulaidi e della Regina Arwa; si prosegue per Ibb e il passo di Sumarah (2880 m.s.l.m.) con un panorama mozzafiato fino a Zafar, capitale himyarita, e Yarim, che con i suoi 2700 metri è la città più elevata dello Yemen. Arrivo a Dhamar, passeggiata per i tre quartieri, ebreo, turco e islamico, e trasferimento a Rada’ per cena e pernottamento in hotel. (230 km c/a).
24° giorno: Rada’, capitale tahiride: visita alla moschea Al Amariyyah, e proseguimento per Al Bayda, dallo stile barocco. Pranzo e proseguimento per Aden, via Wadi Tuban e Lahj, che fu centro di raccolta per il rimpatrio degli Ebrei durante l’operazione “Tappeto Volante”, sede dei sultani Abdalli fino al 1976. Cena e pernottamento in hotel. (280 km c/a).
25° giorno: Visita di Aden dalle atmosfere coloniali; il centro storico, antichissimo, si trova all’interno del cratere di un vulcano spento; il suq di Crater e il Museo Militare, il Parco delle Cisterne, la moschea di Say’id Abdullah al-Aidras, protettore della città. Pranzo e trasferimento in aeroporto, per il volo diretto a San’a, dove ci imbarcheremo per Zurigo ( o Francoforte). Cena e pernottamento in volo.
26°giorno: Arrivo previsto in tarda mattinata a Milano.


Mezzo di trasporto: Voli di linea, fuoristrada Toyota Land Cruiser, minibus privati

Costo: 5190 euro in base doppia. Da aggiungere 790 euro per l'estensione a Sokotra. Supplemento singola per le 19 notti: 650 euro [Nota]

Informazioni giuridiche

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